lunedì, ottobre 8

Il Vento

Verde Profumato
Blu Ossidato
Rosso Malinconia
Giallo Poesia

Promesse Fatte...
...Andate Via!

Bugia...

Colorata

Pitturata...

Malinconia
Solitudine
Menta
Nostalgia

Muschio Seccato al Sole
Su Scogli Senza Mare Blu

Mescolo...

Ci Credo!

Non Vedo...

Sento, Attento

Il Vento, Lento
Lamento
di Giorni, Lenti
Attenti
Spenti
i Fari
Ordinari
sui Giorni
Normali

Sgomenti Sogni Distanti
...quanti...
ritagli ignobili
drappi ciechi

Stambecchi Zoppi
non saltano più
Non Sei Più Tu

Verde
Blu

Rosso
Giallo

Stallo
Arrocco

Spengo
Piango

Rimango
Piango

Giallo sei tu
Blu l’hai Visto Tu
Rosso Non C’è Più
Verde Perde
Verde Leggero
Pensiero Vero

Persiane Chiuse
Cancelli Rotti
Basilico Profumato

Sogno Mai Nato
...andato
Sudato Son Tornato
5 rose nella mano
Profano
Pagano
da lontano

Ti chiamo

Mi senti?

Lo senti, ti chiamo...
Piano...

Strega
Bambina

Stella Vicina

Lascia i Gatti sui Tetti
ma Tienili Stretti

Gioca con Me
Gioco con Te

Sei Importante per Me
Lo Sono per Te

Vieni da Me
...ma Tieniti Te!

Che è Quello che Piace a me...




mercoledì, ottobre 3

Nuvole di Drago

Nuvole di Drago
Legate con lo Spago

Vago Ricordo
Accartocciato
Spiegazzato
Bagnato

Sono Andato
Son Tornato

Ritornato

Frastornato

Accasciato
Sopra gli Ultimi
Sorrisi di Polistirolo

Artisticamente Belli

Mai saran Gioielli!

Dolci Attimi di Carta Paglia
Gialla
Macchiata d’Olio
Ormai Inutilizzabile

Sgualcita e Disadorna

Ritorna
Talvolta
La Stolta
Idea

Pazza Idea

Che la Cera
Si Tramuti in Oro

Bruciando

Adagio

Illuminando

Tenuemente

Alcuni Angoli della Mente

Immenso Tesoro

Ricordo non Mio

Che Avrei...

Se Non Fossi Stato Io!




lunedì, settembre 3

Io Non Lo Ricordo Più

gocce di cera
lente colano
lacrime sul viso
dimenticate
anni fa
su pomeriggi
languidi e oziosi
mentre sognavo
tra il sogno e la veglia
quella carezza
quel sorriso
che avrebbero
distrutto
la mia oscena
e devastante
solitudine

coriandoli
sparsi

dispersi
su parole
oramai
inutili
disegnano alibi
su parole morte

paura

bollicine

acqua

bugie

foglie di basilico

profumo di rose

crema vaniglia

cannella

menta

rosmarino

torno bambino
piccolino

e mento
...perché son contento

spento...
tutto
buio

disegno colori
colorati e bianchi
mai più
stanchi
bianchi

banchi, di scuola?
non ne vedo più

blu...?
pensaci tu

anche al verde
al rosso
al blu...?
pensaci
tu...
io non lo ricordo più..



mercoledì, agosto 22

...e già!

ho dipinto un sorriso,
tempo fa...

un sorriso amico
tempo fa...

...e già!

ma il sole quando passa
poi va via

...la mia idea?

un sorriso ogni tanto

una carezza, son stanco!

e poi via...

un sorriso importante,
una carezza alla mente
sentire vicino
sentire lontano
qualcuno che a volte
ti tenga la mano

giocare
volare
volere
aspettare
magari parlare

e si!

parlare
raccontare
dire
non dire

basta capire
basta ascoltare
...basta!

parole di carta
parole e basta

parole
parole
parole

si consuman le suole
a seguir le parole

si consuma il cuore
a seguir le parole

duole

talvolta

aspettar la risposta

...per posta

ehhh se costa...

ma al mattino
poi tutto và via
non è una bugia

tutto và via

nella prateria

tutto và via

rotolando
lentamente
va via

non è una bugia

taglio fette di limone
sul bancone

rosso bianco e argento

non sento
non parlo
non vedo
non chiedo
aspetto...

Samarcanda



mercoledì, agosto 8

azzurro pastello non si ripeterà adesso ritorna la realtà tralla leru e tralla là

oceano di cristallo

giallo

gocce di cristallo
giallo

piccole piastrelle
anime gemelle
colorano lo sfondo

biondo
rosso
nero
blu?
blu..

ritorna tutto
quello che lasciasti tu
nel blu
dipinto di blu

ritorna quello che lasciai io
...io

tu sai chi è il mio dio

io

andando veloce
non sapevi neanche tu
nel blu
del blu

ricordi
le notti insonni
nel blu

azzurro non c’è più
fuso nel blu

blu
mai più

bluio blu buio

blu
mai più

nel blu dipinto
ridipinto
colorito e
stinto
ricolorato
e blu

mai più
blu

azzurro cancellato

pastello
buttato
stanco
e logoro
consumato
logoro e obsoleto
trito e ritrito

pastello
azzurro pastello
pennello
morto
un tempo fa e... già!
mai più sarà

azzurro pastello non si ripeterà
adesso ritorna la realtà
tralla leru e tralla là

luna nuova presto sarà






mercoledì, agosto 1

Sogni Taglienti

Sogni Taglienti

Mille Denti

Serpenti
Indifferenti
ai lamenti
Insistenti

Perchè menti?
ai presenti!

nei momenti...

...inesistenti...

Insistenti
Lamenti

Menti

...e si! Menti!

non senti
i lamenti!

insistenti...
inesistenti...

menti...

trappole di luce
ingigantiscono
angoli bui

evapora lento
il profumo ambrato

passato

lasciato
sul comodino
tanti anni fa

...e già!


ADESSO...

Specchio,
Riflesso
Angolo Convesso

MI separa l’anima

ADESSO!

in questo istante
da ponente
sale il vento

...lentamente

a ponente
ovest prepotente
si insinua nella mia mente

trito aglio
prezzemolo
e peperoncino

bambino prepotente
sfida ponente
e volge le spalle a levante

tagliente
pensiero
arrogante

tante
tante
tante

tante parole rubate
a sorrisi
a respiri
a baci

le braci
ardono
rosse allegre e calde

in un camino
da bambino

ADESSO...
non ci credo più

e non mi ci farai credere TU!

si insinua nel cervello
il bello
il brutto
lo sporco
e il cattivo

io vivo
cancello

con il pennarello

una riga e cancello

ma lascio le chiavi...

bugie
verità

parole qua e la

abitano più in la

io mi racconto
e sono
e poi non lo sono più

ma sono sempre io
e non mi piace dire ADDIO

gatti
topi
cani

fra le mie mani

menestrello
amico
e monello

tanto monello:

ricordi?

Sono Il Vento Passato Che Non Ritornerà Mai Più
Rapisco I Profumi I Ricordi E Dietro Un Piccolo Sorriso Triste Intaglio L’Anima
Lungo E Stretto Profilo Incerto Fra Pensieri Di Ieri E Bugie Di Domani...
Pecora Nera Comprata Oggi Per Liberarla Domani...
Pecora Nera Liberata Fuggita Via Senza Lasciare Tracce...
Solo Il Ricordo Di Un Profumo Portato Via Dal Vento...

CAPISCI!


ADESSO...


martedì, luglio 31

RoToLo

Rotolo
Ri Arrotolo
Sbriciolo
Frantumo
Rompo e Rido
Piango
Sorrido
e Penso...

Denso Buio Intenso

Ricordi?

Ricordo i ricordi sordi
Palline di nostalgia
Lanciate dentro camini Spenti
...ma attenti...
Pazienza non ne ho più

Bianco
Rosso
Verde
Blu
Azzurro non c’è più
Blu in fondo sei sempre tu
Verde lo sono solo io
Il Bianco è Stanco
Il Rosso non esiste

Triste? Mai Più

Blu vieni avanti tu
Che il Rosso cancella
La polvere Di Stella
e il Bianco è Brillante

Come le Stelle Gemelle
5 sono 1

brilla la gemma della fortuna

Bruna
Bionda
Rossa
e Nera

...si spera

...si avvera

...verrà


Già!


mercoledì, luglio 25

Alibi


Parole amiche
ferite
lasciate
seccare
al sole
... duole
il passivo inutile
bambino
nascosto
su piccoli spigoli
tristi e disadorni
bui e magri..
alibi innocenti
per bambini deficienti
tutti pronti
tutti attenti
tutti dementi attenti
lenti
maledettamente lenti
indifferenti
per coprire alibi inesistenti
bugie apparenti
buio sui menti attenti
restituiscono
ai radi presenti
...passanti...
attenti
banalità fetenti
buio sul sole dei sorrisi
fa appassire visi aperti
mentre lacrimo
dolente nostalgia
su chi, per me, è andato via,
nascosto
fuggito
appassito
disadorno
ingiallito
dietro una compagine
di lavoro
amore... amore?
epilessia!
amarezza e nostalgia
si portano via
la beata fantasia
di una infanzia
tutta mia...
tua?
ciao








giovedì, luglio 12

Come Stelle Al Tramonto

Righe,
bianche
...verdi
...rosse
...blu

davvero, non ci pensi più?

ho appeso cristalli
ho dipinto sorrisi
ho acceso mille visi

visi tesi
sorpresi

da mesi
appesi
su rigidi
attimi
discontinui
stanchi
ribolliti
adagiati

su frasche
fresche
di cristallo
ghiacciato
nell’ombra
di mille parole
carosellate
qua e la

fra mille
son stato
e chissà quanti
non sarò mai

lo sai
scrivo
vivo
dipingo
e gioco
poco,
molto
tanto
con parole
simili a palline
colorate,
profumate,
setolose
e soffici

lanciate
su bambole
di cartapesta
ancora umida e
molliccia
e fredda...

mentre spio
fra ventidue birilli
quale palla li farà cadere
muffa e carta ingiallita
parole sconce
gatti stanchi
e topi sudati
rivoli di lacrime abbandonate al sole

...e parole
lacrime
sorrisi
e baci
baciuzzi
e bacini

fra mille angoli
come bambini

nati ciechi
sordi
e bugiardi
lontani,
vicini
e tutti assoluti

pianeti sconosciuti
come stelle al tramonto

noi le vediamo brillare,
ma loro, fra loro, non si vedranno, mai...



domenica, maggio 27

Lento

Giorni di cemento
lento...

Polvere di cemento
...lento

Lento andare
d'istanti infiniti
passati indifferenti
participi passati
accatastati
su nuvole di cartapesta
bagnata fradicia
sgonfia
lacera

Maledette nuvole
di cartapesta
intrise di sogni stanchi,
bianchi e neri...
sogni di ieri
depositati
sopra briciole di domani
becchettate da piccioni annoiati.

Bambole di porcellana
rottesi troppo in fretta
contro i miei angoli...
...troppo acuti



muti

saluti

ignoti

...a lungo

affondati nel fango

...non piango
...non rido

semplicemente ignoro
le urla silenziose
dei miei domani

ormai

perduti.











lunedì, maggio 21

Voglio colorare...

Baci,
carezze,
coccole
dolcezze

sono entrato silenzioso
in quel barato incantato
cristallizzato, paralizzato
nell’attimo triste in cui hai abbandonato
lentamente il sogno di un amore disegnato
scolpito, inciso fra le lacrime del tuo sorriso
amore mai nato?
amore sognato?
amore triste?
amore slavato
freddo
crudo
amore creato
per coprire il dolore
di un cuore immacolato

dolce bambina
mi sveglio al mattino
col tuo sorriso
cristallino
con un tuo bacio piccolino
con le tue carezze
sento le tuo dolcezze
sulla mia pelle irrigidita, irta ferita
la stai addolcendo
levigando
...lentamente
attentamente
segui il mio profilo
le mie parole
il mio cuore
stai cancellando
il tuo dolore
il mio dolore
colorando
angoli di dolcezza
dentro la mia incertezza
la mia paura
la mia solitudine

dipingendo pennellate di “saremo”
fra gli angoli dei miei sorrisi
persi... dispersi, abbandonati
fra marciapiedi, vicoli bui... solitudini
di questa città.

vorrei colorare la tua casa
con la pioggia
delicata dei tuoi sorrisi
... il tuo sorriso
..una pioggia di rugiada
sui sassi di fiume
che risveglia i miei mattini maledetti

sogni incerti
sogni pazzi
giullari matti
e gatti gialli
e topi neri
e topi neri
e gatti
e tanti matti
a colorare i brividi freddi
degli spigoli e degli angoli
nati morti
fra le paure raggruppate
sotto i mobili dei tuoi ricordi
delle mie paure
dei miei alibi
dei tuoi divani
divani stanchi
... troppe lacrime
lenzuola fredde
finestre rotte
e tapparelle scolorite da troppo sole
parole e parole e occhi e occhi e occhi
guarda il tuo cuore su quello specchio
quello specchio abbandonato a sguardi inutili
quello specchio ha visto troppe lacrime
ma non potrà mai più nascondere i tuoi sorrisi
e nessuno fermerà il tuo cuore
e io disegnerò mille soli
mille margherite
e diecimila farfalle
e dipingerò, e scriverò e colorerò
un mondo all’ingresso dei tuoi sorrisi

e il sole bagnerà tutti i baci che mi darai
e trasformerò il patio in un angolo di paradiso
per ammirare meglio il tuo viso
e farò tutto
e non farò niente
e sarò tutti e nessuno
e sarai tu a splendere
sui tuoi sogni
sui miei
e insieme saremo
un nuovo colore
un nuovo sole
un nuovo sogno
un brivido
un pò di brina
di mattina
due gocce di luce
fra mille gocce di buio
e mai più buio sarà
se la tenda non lo farà
e tutto
e niente
e tutto
dolcemente
lentamente
splendente
ammaliante
profumato
come le viole di mattina
e il bosco la sera
e il mare
sempre
sempre
sempre


lunedì, maggio 14

Non Mi Sono Svegliato, Stamattina...

Non mi sono svegliato
stamattina.

Non ho dormito
stanotte.

Ho raccolto i sorrisi
di tante vite
srotolate sopra mille anni

angoli retti su occhi stretti

briciole di pane

granelli di granito

brandelli di foglie

rigagnoli di solitudine
da incollare
come minuscoli
brevi
ma intensi
francobolli
di nostalgia primaverile

bollicine di nulla
fra trappole di
...non è mai stato

un fantino triste mi ha stretto la mano
l’altra mattina
fa il cuoco
con un grande cappello
...d’argento
mentre i suoi occhi piangono
...piangono la nostalgia
del non sarò mai

una gatta allegra
ha fatto piovere un sorriso
sul mio mattino di ieri
e sulla mia notte insonne

sogno strappi di attimi non miei
racchiusi fra scintille
fra le strida dei gabbiani
fra le urla dei barboni
fra i pazzi miei vicini

fra boccioli di parole infinite

fra un giorno
e l’altro
continuo a volare
fra le pagine
delle mie carte

lettere raccomandate
stampate
affrancate
bollate
numerate progressivamente
infinitamente
per dire addio alle idiozie
di mille parolieri
che hanno ucciso
i piccoli sogni di tanti giovani
in affitto sul mondo
...fra le pagine di questo piccolo mondo

parolieri falliti
affittaparole da strapazzo
seducendo parole
gelano i cuori
marmellatine di noia
burrini di solitudine
paninetti nati morti
lenzuola fredde
parole, parole, parole
senza sognare mai più
senza ridere davvero

riderò da solo
fra me
la mia dignità
e i miei sogni
di ieri
di oggi
di domani

senza bisogno di lavarmi troppo le mani
ad ogni stretta di mano..

piano...

...piano.









domenica, marzo 11

Piccolo...

Allungo stretti e rigidi sorrisi
Li distendo leggeri
Su quel tuo ultimo sospiro
caldo
profumato
dolce
come l’ultimo istante
delle tue carezze
che non vorrei
lasciar finire
mai

Trampoliere ubriaco

Barcollo

fra attimi
come calici
lucidi

...brillanti
al lume
di mille candele
rosse
nere
verdi

...mentre
lentamente,
molto lentamente

dimentico
quei piccoli
non sarò mai
che imprigionavano
disadorni
i miei piccoli sorrisi
di circostanza

mentre vagavo rapito
fra vicoli
piccoli
stretti stretti
pochino neri
rigidi come attimi di paura

vaghi e incerti
come le mie impressioni
quando non capivo
di essere ancora vivo

mentre il mio piccolo dio beffardo rideva di me.


giovedì, febbraio 23

Lento

Attimi impossibili
su spigoli invisibili
gocciolano allegre
gocce di dolcezza
su morbidi sorrisi
come acqua sui ruscelli

io, trampoliere folle
dondolo su follie
dondolo su parole
dondolo
dondolo

e...vorrei cadere
ma incespico su una certezza
resa tale dall’incertezza
...una carezza?
la certezza
dell’incertezza

non riesco a scivolare
mi metto a sognare
e volo via

senza nostalgia
 
senza poesia
 
in un attimo di magia
 
inseguo la gatta mia
 
gatta nera e innamorata
 
cristallizzata...
 
nei secondi di magia
mentre tutti i piatti
volavano via

cavaliere e principessa
il fante e la regina
il matto e la temperanza
una regina nella stanza
e un re in un cortile
e i paggi nel fienile
e i matti a guardare
e i sogni da mangiare
e le fate addormentate
e i giullari ve li scordate
e la ruota gira ancora
 
senza dire una parola
 
e parole a milioni
e i gatti sui balconi
con i vasi e tutti i panni
fermi li da tanti anni
 
e le cose che non dirò mai
 
e le cose che ho sempre detto
 
sopra
 
sotto

e dietro un tetto
e io l’ho letto
 
piano
 
piano
 
lento
 
lento
 
ma il mio cuore non si è spento
è andato a passo lento
 
mento?
 
sento?
 
mi pento?
 
mai!

vedrai...



mercoledì, gennaio 18

Luna...

luna...

luna...

mi accarezza dolcemente

... lentamente

mi lusinga
...leggera
...vellutata

sorride
e si nasconde
riappare
e mi prende

mi avvolge,
col suo manto argentato

sono scivolato
... lentamente

fra le sue cosce, bianche

fra le sue labbra, rosse

brucia

il ricordo
sordo
lontano
folle

di lacrime
lentamente
colate

su di lei
















venerdì, gennaio 13

Un Ricordo... Anni Fa...

ho gettato via una stella
...l'altra notte
 
frantumi di stelle rotte
hanno invaso la mia notte
sette notti son passate
ma non le ho contate
tanti mesi sono andati,
...mai contati
 
gatti son tornati
sorrisi inaspettati
angoli sul bordo
sordo
non sento più il lamento
lento
del mare all’imbrunire
 
...voglio dormire
stanotte
righe rotte
stanotte
briciole, di sogni,
sparse
su tovaglie
mai spiegate
mai lavate
e mai stese
 
trappole su angoli
indivisi
che formano cerchi
 
esposti
 
e mai corrisposti
 
tristi
alibi
su cui mai soffermarsi
come inutili mercatini
di cianfrusaglie
maldestramente esposte,
sparse
e maldisposte, poi,
su scafali di fatti tuoi
 
impolverati
logori
e stantii
 
tremo
e, mi rattristo
sulla tua disperata
e impossibile solitudine
di donna triste
 
...e sola
 
...e povera
 
nel suo,
ormai tragico,
non sarò mai...


mercoledì, gennaio 11

Dolci Sorrisi

ricordo
ricordi
non miei...

ieri e domani
appendici di oggi
riflettono stati
alterati,
sottili
di attimi puerili

...mentre bagno i miei sogni
nei tuoi sorrisi

dolci sorrisi
accarezzano il mio adesso
sorpreso nell’estasi
di una domenica
non monotona
non attonita
nemmeno laconica
solo semplice
come un tuo sorriso

perfetto nel suo esistere

dolce nel accarezzare il mio viso

tanto furbo da sorprendermi
fra un ciao ci vediamo
e un piccolo mi manchi

stanchi

e si... a volte stanchi
ma mai tristi
quantomai tristi!

ridiamo
qua e la
nel nostro gioco
da adulti bambini
o bambini adulti

pazzi come non mai
giochiamo
che tanto non accadrà mai

...mentre lo stiamo vivendo

dolcemente
lentamente
sinceramente

...raccogliendo

in un sottile calice di cristallo

le lacrime...

di questo

nostro

timido

...amore?