Verde Profumato
Blu Ossidato
Rosso Malinconia
Giallo Poesia
Promesse Fatte...
...Andate Via!
Bugia...
Colorata
Pitturata...
Malinconia
Solitudine
Menta
Nostalgia
Muschio Seccato al Sole
Su Scogli Senza Mare Blu
Mescolo...
Ci Credo!
Non Vedo...
Sento, Attento
Il Vento, Lento
Lamento
di Giorni, Lenti
Attenti
Spenti
i Fari
Ordinari
sui Giorni
Normali
Sgomenti Sogni Distanti
...quanti...
ritagli ignobili
drappi ciechi
Stambecchi Zoppi
non saltano più
Non Sei Più Tu
Verde
Blu
Rosso
Giallo
Stallo
Arrocco
Spengo
Piango
Rimango
Piango
Giallo sei tu
Blu l’hai Visto Tu
Rosso Non C’è Più
Verde Perde
Verde Leggero
Pensiero Vero
Persiane Chiuse
Cancelli Rotti
Basilico Profumato
Sogno Mai Nato
...andato
Sudato Son Tornato
5 rose nella mano
Profano
Pagano
da lontano
Ti chiamo
Mi senti?
Lo senti, ti chiamo...
Piano...
Strega
Bambina
Stella Vicina
Lascia i Gatti sui Tetti
ma Tienili Stretti
Gioca con Me
Gioco con Te
Sei Importante per Me
Lo Sono per Te
Vieni da Me
...ma Tieniti Te!
Che è Quello che Piace a me...
lunedì, ottobre 8
mercoledì, ottobre 3
Nuvole di Drago
Nuvole di Drago
Legate con lo Spago
Vago Ricordo
Accartocciato
Spiegazzato
Bagnato
Sono Andato
Son Tornato
Ritornato
Frastornato
Accasciato
Sopra gli Ultimi
Sorrisi di Polistirolo
Artisticamente Belli
Mai saran Gioielli!
Dolci Attimi di Carta Paglia
Gialla
Macchiata d’Olio
Ormai Inutilizzabile
Sgualcita e Disadorna
Ritorna
Talvolta
La Stolta
Idea
Pazza Idea
Che la Cera
Si Tramuti in Oro
Bruciando
Adagio
Illuminando
Tenuemente
Alcuni Angoli della Mente
Immenso Tesoro
Ricordo non Mio
Che Avrei...
Se Non Fossi Stato Io!
Legate con lo Spago
Vago Ricordo
Accartocciato
Spiegazzato
Bagnato
Sono Andato
Son Tornato
Ritornato
Frastornato
Accasciato
Sopra gli Ultimi
Sorrisi di Polistirolo
Artisticamente Belli
Mai saran Gioielli!
Dolci Attimi di Carta Paglia
Gialla
Macchiata d’Olio
Ormai Inutilizzabile
Sgualcita e Disadorna
Ritorna
Talvolta
La Stolta
Idea
Pazza Idea
Che la Cera
Si Tramuti in Oro
Bruciando
Adagio
Illuminando
Tenuemente
Alcuni Angoli della Mente
Immenso Tesoro
Ricordo non Mio
Che Avrei...
Se Non Fossi Stato Io!
lunedì, settembre 3
Io Non Lo Ricordo Più
gocce di cera
lente colano
lacrime sul viso
dimenticate
anni fa
su pomeriggi
languidi e oziosi
mentre sognavo
tra il sogno e la veglia
quella carezza
quel sorriso
che avrebbero
distrutto
la mia oscena
e devastante
solitudine
coriandoli
sparsi
dispersi
su parole
oramai
inutili
disegnano alibi
su parole morte
paura
bollicine
acqua
bugie
foglie di basilico
profumo di rose
crema vaniglia
cannella
menta
rosmarino
torno bambino
piccolino
e mento
...perché son contento
spento...
tutto
buio
disegno colori
colorati e bianchi
mai più
stanchi
bianchi
banchi, di scuola?
non ne vedo più
blu...?
pensaci tu
anche al verde
al rosso
al blu...?
pensaci
tu...
io non lo ricordo più..
lente colano
lacrime sul viso
dimenticate
anni fa
su pomeriggi
languidi e oziosi
mentre sognavo
tra il sogno e la veglia
quella carezza
quel sorriso
che avrebbero
distrutto
la mia oscena
e devastante
solitudine
coriandoli
sparsi
dispersi
su parole
oramai
inutili
disegnano alibi
su parole morte
paura
bollicine
acqua
bugie
foglie di basilico
profumo di rose
crema vaniglia
cannella
menta
rosmarino
torno bambino
piccolino
e mento
...perché son contento
spento...
tutto
buio
disegno colori
colorati e bianchi
mai più
stanchi
bianchi
banchi, di scuola?
non ne vedo più
blu...?
pensaci tu
anche al verde
al rosso
al blu...?
pensaci
tu...
io non lo ricordo più..
mercoledì, agosto 22
...e già!
ho dipinto un sorriso,
tempo fa...
un sorriso amico
tempo fa...
...e già!
ma il sole quando passa
poi va via
...la mia idea?
un sorriso ogni tanto
una carezza, son stanco!
e poi via...
un sorriso importante,
una carezza alla mente
sentire vicino
sentire lontano
qualcuno che a volte
ti tenga la mano
giocare
volare
volere
aspettare
magari parlare
e si!
parlare
raccontare
dire
non dire
basta capire
basta ascoltare
...basta!
parole di carta
parole e basta
parole
parole
parole
si consuman le suole
a seguir le parole
si consuma il cuore
a seguir le parole
duole
talvolta
aspettar la risposta
...per posta
ehhh se costa...
ma al mattino
poi tutto và via
non è una bugia
tutto và via
nella prateria
tutto và via
rotolando
lentamente
va via
non è una bugia
taglio fette di limone
sul bancone
rosso bianco e argento
non sento
non parlo
non vedo
non chiedo
aspetto...
Samarcanda
tempo fa...
un sorriso amico
tempo fa...
...e già!
ma il sole quando passa
poi va via
...la mia idea?
un sorriso ogni tanto
una carezza, son stanco!
e poi via...
un sorriso importante,
una carezza alla mente
sentire vicino
sentire lontano
qualcuno che a volte
ti tenga la mano
giocare
volare
volere
aspettare
magari parlare
e si!
parlare
raccontare
dire
non dire
basta capire
basta ascoltare
...basta!
parole di carta
parole e basta
parole
parole
parole
si consuman le suole
a seguir le parole
si consuma il cuore
a seguir le parole
duole
talvolta
aspettar la risposta
...per posta
ehhh se costa...
ma al mattino
poi tutto và via
non è una bugia
tutto và via
nella prateria
tutto và via
rotolando
lentamente
va via
non è una bugia
taglio fette di limone
sul bancone
rosso bianco e argento
non sento
non parlo
non vedo
non chiedo
aspetto...
Samarcanda
mercoledì, agosto 8
azzurro pastello non si ripeterà adesso ritorna la realtà tralla leru e tralla là
oceano di cristallo
giallo
gocce di cristallo
giallo
piccole piastrelle
anime gemelle
colorano lo sfondo
biondo
rosso
nero
blu?
blu..
ritorna tutto
quello che lasciasti tu
nel blu
dipinto di blu
ritorna quello che lasciai io
...io
tu sai chi è il mio dio
io
andando veloce
non sapevi neanche tu
nel blu
del blu
ricordi
le notti insonni
nel blu
azzurro non c’è più
fuso nel blu
blu
mai più
bluio blu buio
blu
mai più
nel blu dipinto
ridipinto
colorito e
stinto
ricolorato
e blu
mai più
blu
azzurro cancellato
pastello
buttato
stanco
e logoro
consumato
logoro e obsoleto
trito e ritrito
pastello
azzurro pastello
pennello
morto
un tempo fa e... già!
mai più sarà
azzurro pastello non si ripeterà
adesso ritorna la realtà
tralla leru e tralla là
luna nuova presto sarà
giallo
gocce di cristallo
giallo
piccole piastrelle
anime gemelle
colorano lo sfondo
biondo
rosso
nero
blu?
blu..
ritorna tutto
quello che lasciasti tu
nel blu
dipinto di blu
ritorna quello che lasciai io
...io
tu sai chi è il mio dio
io
andando veloce
non sapevi neanche tu
nel blu
del blu
ricordi
le notti insonni
nel blu
azzurro non c’è più
fuso nel blu
blu
mai più
bluio blu buio
blu
mai più
nel blu dipinto
ridipinto
colorito e
stinto
ricolorato
e blu
mai più
blu
azzurro cancellato
pastello
buttato
stanco
e logoro
consumato
logoro e obsoleto
trito e ritrito
pastello
azzurro pastello
pennello
morto
un tempo fa e... già!
mai più sarà
azzurro pastello non si ripeterà
adesso ritorna la realtà
tralla leru e tralla là
luna nuova presto sarà
mercoledì, agosto 1
Sogni Taglienti
Sogni Taglienti
Mille Denti
Serpenti
Indifferenti
ai lamenti
Insistenti
Perchè menti?
ai presenti!
nei momenti...
...inesistenti...
Insistenti
Lamenti
Menti
...e si! Menti!
non senti
i lamenti!
insistenti...
inesistenti...
menti...
trappole di luce
ingigantiscono
angoli bui
evapora lento
il profumo ambrato
passato
lasciato
sul comodino
tanti anni fa
...e già!
Mille Denti
Serpenti
Indifferenti
ai lamenti
Insistenti
Perchè menti?
ai presenti!
nei momenti...
...inesistenti...
Insistenti
Lamenti
Menti
...e si! Menti!
non senti
i lamenti!
insistenti...
inesistenti...
menti...
trappole di luce
ingigantiscono
angoli bui
evapora lento
il profumo ambrato
passato
lasciato
sul comodino
tanti anni fa
...e già!
ADESSO...
Specchio,
Riflesso
Angolo Convesso
MI separa l’anima
ADESSO!
in questo istante
da ponente
sale il vento
...lentamente
a ponente
ovest prepotente
si insinua nella mia mente
trito aglio
prezzemolo
e peperoncino
bambino prepotente
sfida ponente
e volge le spalle a levante
tagliente
pensiero
arrogante
tante
tante
tante
tante parole rubate
a sorrisi
a respiri
a baci
le braci
ardono
rosse allegre e calde
in un camino
da bambino
ADESSO...
non ci credo più
e non mi ci farai credere TU!
si insinua nel cervello
il bello
il brutto
lo sporco
e il cattivo
io vivo
cancello
con il pennarello
una riga e cancello
ma lascio le chiavi...
bugie
verità
parole qua e la
abitano più in la
io mi racconto
e sono
e poi non lo sono più
ma sono sempre io
e non mi piace dire ADDIO
gatti
topi
cani
fra le mie mani
menestrello
amico
e monello
tanto monello:
ricordi?
Sono Il Vento Passato Che Non Ritornerà Mai Più
Rapisco I Profumi I Ricordi E Dietro Un Piccolo Sorriso Triste Intaglio L’Anima
Lungo E Stretto Profilo Incerto Fra Pensieri Di Ieri E Bugie Di Domani...
Pecora Nera Comprata Oggi Per Liberarla Domani...
Pecora Nera Liberata Fuggita Via Senza Lasciare Tracce...
Solo Il Ricordo Di Un Profumo Portato Via Dal Vento...
CAPISCI!
ADESSO...
Riflesso
Angolo Convesso
MI separa l’anima
ADESSO!
in questo istante
da ponente
sale il vento
...lentamente
a ponente
ovest prepotente
si insinua nella mia mente
trito aglio
prezzemolo
e peperoncino
bambino prepotente
sfida ponente
e volge le spalle a levante
tagliente
pensiero
arrogante
tante
tante
tante
tante parole rubate
a sorrisi
a respiri
a baci
le braci
ardono
rosse allegre e calde
in un camino
da bambino
ADESSO...
non ci credo più
e non mi ci farai credere TU!
si insinua nel cervello
il bello
il brutto
lo sporco
e il cattivo
io vivo
cancello
con il pennarello
una riga e cancello
ma lascio le chiavi...
bugie
verità
parole qua e la
abitano più in la
io mi racconto
e sono
e poi non lo sono più
ma sono sempre io
e non mi piace dire ADDIO
gatti
topi
cani
fra le mie mani
menestrello
amico
e monello
tanto monello:
ricordi?
Sono Il Vento Passato Che Non Ritornerà Mai Più
Rapisco I Profumi I Ricordi E Dietro Un Piccolo Sorriso Triste Intaglio L’Anima
Lungo E Stretto Profilo Incerto Fra Pensieri Di Ieri E Bugie Di Domani...
Pecora Nera Comprata Oggi Per Liberarla Domani...
Pecora Nera Liberata Fuggita Via Senza Lasciare Tracce...
Solo Il Ricordo Di Un Profumo Portato Via Dal Vento...
CAPISCI!
ADESSO...
martedì, luglio 31
RoToLo
Rotolo
Ri Arrotolo
Sbriciolo
Frantumo
Rompo e Rido
Piango
Sorrido
e Penso...
Denso Buio Intenso
Ricordi?
Ricordo i ricordi sordi
Palline di nostalgia
Lanciate dentro camini Spenti
...ma attenti...
Pazienza non ne ho più
Bianco
Rosso
Verde
Blu
Azzurro non c’è più
Blu in fondo sei sempre tu
Verde lo sono solo io
Il Bianco è Stanco
Il Rosso non esiste
Triste? Mai Più
Blu vieni avanti tu
Che il Rosso cancella
La polvere Di Stella
e il Bianco è Brillante
Come le Stelle Gemelle
5 sono 1
brilla la gemma della fortuna
Bruna
Bionda
Rossa
e Nera
...si spera
...si avvera
...verrà
Già!
Ri Arrotolo
Sbriciolo
Frantumo
Rompo e Rido
Piango
Sorrido
e Penso...
Denso Buio Intenso
Ricordi?
Ricordo i ricordi sordi
Palline di nostalgia
Lanciate dentro camini Spenti
...ma attenti...
Pazienza non ne ho più
Bianco
Rosso
Verde
Blu
Azzurro non c’è più
Blu in fondo sei sempre tu
Verde lo sono solo io
Il Bianco è Stanco
Il Rosso non esiste
Triste? Mai Più
Blu vieni avanti tu
Che il Rosso cancella
La polvere Di Stella
e il Bianco è Brillante
Come le Stelle Gemelle
5 sono 1
brilla la gemma della fortuna
Bruna
Bionda
Rossa
e Nera
...si spera
...si avvera
...verrà
Già!
mercoledì, luglio 25
Alibi
Parole amiche
ferite
lasciate
seccare
al sole
... duole
il passivo inutile
bambino
nascosto
su piccoli spigoli
tristi e disadorni
bui e magri..
alibi innocenti
per bambini deficienti
tutti pronti
tutti attenti
tutti dementi attenti
lenti
maledettamente lenti
indifferenti
per coprire alibi inesistenti
bugie apparenti
buio sui menti attenti
restituiscono
ai radi presenti
...passanti...
attenti
banalità fetenti
buio sul sole dei sorrisi
fa appassire visi aperti
mentre lacrimo
dolente nostalgia
su chi, per me, è andato via,
nascosto
fuggito
appassito
disadorno
ingiallito
dietro una compagine
di lavoro
amore... amore?
epilessia!
amarezza e nostalgia
si portano via
la beata fantasia
di una infanzia
tutta mia...
tua?
ciao
ferite
lasciate
seccare
al sole
... duole
il passivo inutile
bambino
nascosto
su piccoli spigoli
tristi e disadorni
bui e magri..
alibi innocenti
per bambini deficienti
tutti pronti
tutti attenti
tutti dementi attenti
lenti
maledettamente lenti
indifferenti
per coprire alibi inesistenti
bugie apparenti
buio sui menti attenti
restituiscono
ai radi presenti
...passanti...
attenti
banalità fetenti
buio sul sole dei sorrisi
fa appassire visi aperti
mentre lacrimo
dolente nostalgia
su chi, per me, è andato via,
nascosto
fuggito
appassito
disadorno
ingiallito
dietro una compagine
di lavoro
amore... amore?
epilessia!
amarezza e nostalgia
si portano via
la beata fantasia
di una infanzia
tutta mia...
tua?
ciao
giovedì, luglio 12
Come Stelle Al Tramonto
Righe,
bianche
...verdi
...rosse
...blu
davvero, non ci pensi più?
ho appeso cristalli
ho dipinto sorrisi
ho acceso mille visi
visi tesi
sorpresi
da mesi
appesi
su rigidi
attimi
discontinui
stanchi
ribolliti
adagiati
su frasche
fresche
di cristallo
ghiacciato
nell’ombra
di mille parole
carosellate
qua e la
fra mille
son stato
e chissà quanti
non sarò mai
lo sai
scrivo
vivo
dipingo
e gioco
poco,
molto
tanto
con parole
simili a palline
colorate,
profumate,
setolose
e soffici
lanciate
su bambole
di cartapesta
ancora umida e
molliccia
e fredda...
mentre spio
fra ventidue birilli
quale palla li farà cadere
muffa e carta ingiallita
parole sconce
gatti stanchi
e topi sudati
rivoli di lacrime abbandonate al sole
...e parole
lacrime
sorrisi
e baci
baciuzzi
e bacini
fra mille angoli
come bambini
nati ciechi
sordi
e bugiardi
lontani,
vicini
e tutti assoluti
pianeti sconosciuti
come stelle al tramonto
noi le vediamo brillare,
ma loro, fra loro, non si vedranno, mai...
bianche
...verdi
...rosse
...blu
davvero, non ci pensi più?
ho appeso cristalli
ho dipinto sorrisi
ho acceso mille visi
visi tesi
sorpresi
da mesi
appesi
su rigidi
attimi
discontinui
stanchi
ribolliti
adagiati
su frasche
fresche
di cristallo
ghiacciato
nell’ombra
di mille parole
carosellate
qua e la
fra mille
son stato
e chissà quanti
non sarò mai
lo sai
scrivo
vivo
dipingo
e gioco
poco,
molto
tanto
con parole
simili a palline
colorate,
profumate,
setolose
e soffici
lanciate
su bambole
di cartapesta
ancora umida e
molliccia
e fredda...
mentre spio
fra ventidue birilli
quale palla li farà cadere
muffa e carta ingiallita
parole sconce
gatti stanchi
e topi sudati
rivoli di lacrime abbandonate al sole
...e parole
lacrime
sorrisi
e baci
baciuzzi
e bacini
fra mille angoli
come bambini
nati ciechi
sordi
e bugiardi
lontani,
vicini
e tutti assoluti
pianeti sconosciuti
come stelle al tramonto
noi le vediamo brillare,
ma loro, fra loro, non si vedranno, mai...
domenica, maggio 27
Lento
Giorni di cemento
lento...
Polvere di cemento
...lento
Lento andare
d'istanti infiniti
passati indifferenti
participi passati
accatastati
su nuvole di cartapesta
bagnata fradicia
sgonfia
lacera
Maledette nuvole
di cartapesta
intrise di sogni stanchi,
bianchi e neri...
sogni di ieri
depositati
sopra briciole di domani
becchettate da piccioni annoiati.
Bambole di porcellana
rottesi troppo in fretta
contro i miei angoli...
...troppo acuti
muti
saluti
ignoti
...a lungo
affondati nel fango
...non piango
...non rido
semplicemente ignoro
le urla silenziose
dei miei domani
ormai
perduti.

lento...
Polvere di cemento
...lento
Lento andare
d'istanti infiniti
passati indifferenti
participi passati
accatastati
su nuvole di cartapesta
bagnata fradicia
sgonfia
lacera
Maledette nuvole
di cartapesta
intrise di sogni stanchi,
bianchi e neri...
sogni di ieri
depositati
sopra briciole di domani
becchettate da piccioni annoiati.
Bambole di porcellana
rottesi troppo in fretta
contro i miei angoli...
...troppo acuti
muti
saluti
ignoti
...a lungo
affondati nel fango
...non piango
...non rido
semplicemente ignoro
le urla silenziose
dei miei domani
ormai
perduti.

lunedì, maggio 21
Voglio colorare...
Baci,
carezze,
coccole
dolcezze
sono entrato silenzioso
in quel barato incantato
cristallizzato, paralizzato
nell’attimo triste in cui hai abbandonato
lentamente il sogno di un amore disegnato
scolpito, inciso fra le lacrime del tuo sorriso
amore mai nato?
amore sognato?
amore triste?
amore slavato
freddo
crudo
amore creato
per coprire il dolore
di un cuore immacolato
dolce bambina
mi sveglio al mattino
col tuo sorriso
cristallino
con un tuo bacio piccolino
con le tue carezze
sento le tuo dolcezze
sulla mia pelle irrigidita, irta ferita
la stai addolcendo
levigando
...lentamente
attentamente
segui il mio profilo
le mie parole
il mio cuore
stai cancellando
il tuo dolore
il mio dolore
colorando
angoli di dolcezza
dentro la mia incertezza
la mia paura
la mia solitudine
dipingendo pennellate di “saremo”
fra gli angoli dei miei sorrisi
persi... dispersi, abbandonati
fra marciapiedi, vicoli bui... solitudini
di questa città.
vorrei colorare la tua casa
con la pioggia
delicata dei tuoi sorrisi
... il tuo sorriso
..una pioggia di rugiada
sui sassi di fiume
che risveglia i miei mattini maledetti
sogni incerti
sogni pazzi
giullari matti
e gatti gialli
e topi neri
e topi neri
e gatti
e tanti matti
a colorare i brividi freddi
degli spigoli e degli angoli
nati morti
fra le paure raggruppate
sotto i mobili dei tuoi ricordi
delle mie paure
dei miei alibi
dei tuoi divani
divani stanchi
... troppe lacrime
lenzuola fredde
finestre rotte
e tapparelle scolorite da troppo sole
parole e parole e occhi e occhi e occhi
guarda il tuo cuore su quello specchio
quello specchio abbandonato a sguardi inutili
quello specchio ha visto troppe lacrime
ma non potrà mai più nascondere i tuoi sorrisi
e nessuno fermerà il tuo cuore
e io disegnerò mille soli
mille margherite
e diecimila farfalle
e dipingerò, e scriverò e colorerò
un mondo all’ingresso dei tuoi sorrisi
e il sole bagnerà tutti i baci che mi darai
e trasformerò il patio in un angolo di paradiso
per ammirare meglio il tuo viso
e farò tutto
e non farò niente
e sarò tutti e nessuno
e sarai tu a splendere
sui tuoi sogni
sui miei
e insieme saremo
un nuovo colore
un nuovo sole
un nuovo sogno
un brivido
un pò di brina
di mattina
due gocce di luce
fra mille gocce di buio
e mai più buio sarà
se la tenda non lo farà
e tutto
e niente
e tutto
dolcemente
lentamente
splendente
ammaliante
profumato
come le viole di mattina
e il bosco la sera
e il mare
sempre
sempre
sempre
carezze,
coccole
dolcezze
sono entrato silenzioso
in quel barato incantato
cristallizzato, paralizzato
nell’attimo triste in cui hai abbandonato
lentamente il sogno di un amore disegnato
scolpito, inciso fra le lacrime del tuo sorriso
amore mai nato?
amore sognato?
amore triste?
amore slavato
freddo
crudo
amore creato
per coprire il dolore
di un cuore immacolato
dolce bambina
mi sveglio al mattino
col tuo sorriso
cristallino
con un tuo bacio piccolino
con le tue carezze
sento le tuo dolcezze
sulla mia pelle irrigidita, irta ferita
la stai addolcendo
levigando
...lentamente
attentamente
segui il mio profilo
le mie parole
il mio cuore
stai cancellando
il tuo dolore
il mio dolore
colorando
angoli di dolcezza
dentro la mia incertezza
la mia paura
la mia solitudine
dipingendo pennellate di “saremo”
fra gli angoli dei miei sorrisi
persi... dispersi, abbandonati
fra marciapiedi, vicoli bui... solitudini
di questa città.
vorrei colorare la tua casa
con la pioggia
delicata dei tuoi sorrisi
... il tuo sorriso
..una pioggia di rugiada
sui sassi di fiume
che risveglia i miei mattini maledetti
sogni incerti
sogni pazzi
giullari matti
e gatti gialli
e topi neri
e topi neri
e gatti
e tanti matti
a colorare i brividi freddi
degli spigoli e degli angoli
nati morti
fra le paure raggruppate
sotto i mobili dei tuoi ricordi
delle mie paure
dei miei alibi
dei tuoi divani
divani stanchi
... troppe lacrime
lenzuola fredde
finestre rotte
e tapparelle scolorite da troppo sole
parole e parole e occhi e occhi e occhi
guarda il tuo cuore su quello specchio
quello specchio abbandonato a sguardi inutili
quello specchio ha visto troppe lacrime
ma non potrà mai più nascondere i tuoi sorrisi
e nessuno fermerà il tuo cuore
e io disegnerò mille soli
mille margherite
e diecimila farfalle
e dipingerò, e scriverò e colorerò
un mondo all’ingresso dei tuoi sorrisi
e il sole bagnerà tutti i baci che mi darai
e trasformerò il patio in un angolo di paradiso
per ammirare meglio il tuo viso
e farò tutto
e non farò niente
e sarò tutti e nessuno
e sarai tu a splendere
sui tuoi sogni
sui miei
e insieme saremo
un nuovo colore
un nuovo sole
un nuovo sogno
un brivido
un pò di brina
di mattina
due gocce di luce
fra mille gocce di buio
e mai più buio sarà
se la tenda non lo farà
e tutto
e niente
e tutto
dolcemente
lentamente
splendente
ammaliante
profumato
come le viole di mattina
e il bosco la sera
e il mare
sempre
sempre
sempre
lunedì, maggio 14
Non Mi Sono Svegliato, Stamattina...
Non mi sono svegliato
stamattina.
Non ho dormito
stanotte.
Ho raccolto i sorrisi
di tante vite
srotolate sopra mille anni
angoli retti su occhi stretti
briciole di pane
granelli di granito
brandelli di foglie
rigagnoli di solitudine
da incollare
come minuscoli
brevi
ma intensi
francobolli
di nostalgia primaverile
bollicine di nulla
fra trappole di
...non è mai stato
un fantino triste mi ha stretto la mano
l’altra mattina
fa il cuoco
con un grande cappello
...d’argento
mentre i suoi occhi piangono
...piangono la nostalgia
del non sarò mai
una gatta allegra
ha fatto piovere un sorriso
sul mio mattino di ieri
e sulla mia notte insonne
sogno strappi di attimi non miei
racchiusi fra scintille
fra le strida dei gabbiani
fra le urla dei barboni
fra i pazzi miei vicini
fra boccioli di parole infinite
fra un giorno
e l’altro
continuo a volare
fra le pagine
delle mie carte
lettere raccomandate
stampate
affrancate
bollate
numerate progressivamente
infinitamente
per dire addio alle idiozie
di mille parolieri
che hanno ucciso
i piccoli sogni di tanti giovani
in affitto sul mondo
...fra le pagine di questo piccolo mondo
parolieri falliti
affittaparole da strapazzo
seducendo parole
gelano i cuori
marmellatine di noia
burrini di solitudine
paninetti nati morti
lenzuola fredde
parole, parole, parole
senza sognare mai più
senza ridere davvero
riderò da solo
fra me
la mia dignità
e i miei sogni
di ieri
di oggi
di domani
senza bisogno di lavarmi troppo le mani
ad ogni stretta di mano..
piano...
...piano.
stamattina.
Non ho dormito
stanotte.
Ho raccolto i sorrisi
di tante vite
srotolate sopra mille anni
angoli retti su occhi stretti
briciole di pane
granelli di granito
brandelli di foglie
rigagnoli di solitudine
da incollare
come minuscoli
brevi
ma intensi
francobolli
di nostalgia primaverile
bollicine di nulla
fra trappole di
...non è mai stato
un fantino triste mi ha stretto la mano
l’altra mattina
fa il cuoco
con un grande cappello
...d’argento
mentre i suoi occhi piangono
...piangono la nostalgia
del non sarò mai
una gatta allegra
ha fatto piovere un sorriso
sul mio mattino di ieri
e sulla mia notte insonne
sogno strappi di attimi non miei
racchiusi fra scintille
fra le strida dei gabbiani
fra le urla dei barboni
fra i pazzi miei vicini
fra boccioli di parole infinite
fra un giorno
e l’altro
continuo a volare
fra le pagine
delle mie carte
lettere raccomandate
stampate
affrancate
bollate
numerate progressivamente
infinitamente
per dire addio alle idiozie
di mille parolieri
che hanno ucciso
i piccoli sogni di tanti giovani
in affitto sul mondo
...fra le pagine di questo piccolo mondo
parolieri falliti
affittaparole da strapazzo
seducendo parole
gelano i cuori
marmellatine di noia
burrini di solitudine
paninetti nati morti
lenzuola fredde
parole, parole, parole
senza sognare mai più
senza ridere davvero
riderò da solo
fra me
la mia dignità
e i miei sogni
di ieri
di oggi
di domani
senza bisogno di lavarmi troppo le mani
ad ogni stretta di mano..
piano...
...piano.
domenica, marzo 11
Piccolo...
Allungo stretti e rigidi sorrisi
Li distendo leggeri
Su quel tuo ultimo sospiro
caldo
profumato
dolce
come l’ultimo istante
delle tue carezze
che non vorrei
lasciar finire
mai
Trampoliere ubriaco
Barcollo
fra attimi
come calici
lucidi
...brillanti
al lume
di mille candele
rosse
nere
verdi
...mentre
lentamente,
molto lentamente
dimentico
quei piccoli
non sarò mai
che imprigionavano
disadorni
i miei piccoli sorrisi
di circostanza
mentre vagavo rapito
fra vicoli
piccoli
stretti stretti
pochino neri
rigidi come attimi di paura
vaghi e incerti
come le mie impressioni
quando non capivo
di essere ancora vivo
mentre il mio piccolo dio beffardo rideva di me.
Li distendo leggeri
Su quel tuo ultimo sospiro
caldo
profumato
dolce
come l’ultimo istante
delle tue carezze
che non vorrei
lasciar finire
mai
Trampoliere ubriaco
Barcollo
fra attimi
come calici
lucidi
...brillanti
al lume
di mille candele
rosse
nere
verdi
...mentre
lentamente,
molto lentamente
dimentico
quei piccoli
non sarò mai
che imprigionavano
disadorni
i miei piccoli sorrisi
di circostanza
mentre vagavo rapito
fra vicoli
piccoli
stretti stretti
pochino neri
rigidi come attimi di paura
vaghi e incerti
come le mie impressioni
quando non capivo
di essere ancora vivo
mentre il mio piccolo dio beffardo rideva di me.
giovedì, febbraio 23
Lento
Attimi impossibili
su spigoli invisibili
gocciolano allegre
gocce di dolcezza
su morbidi sorrisi
come acqua sui ruscelli
io, trampoliere folle
dondolo su follie
dondolo su parole
dondolo
dondolo
su spigoli invisibili
gocciolano allegre
gocce di dolcezza
su morbidi sorrisi
come acqua sui ruscelli
io, trampoliere folle
dondolo su follie
dondolo su parole
dondolo
dondolo
e...vorrei cadere
ma incespico su una certezza
resa tale dall’incertezza
...una carezza?
la certezza
dell’incertezza
non riesco a scivolare
mi metto a sognare
e volo via
senza nostalgia
senza poesia
in un attimo di magia
inseguo la gatta mia
gatta nera e innamorata
cristallizzata...
nei secondi di magia
mentre tutti i piatti
volavano via
cavaliere e principessa
il fante e la regina
il matto e la temperanza
una regina nella stanza
e un re in un cortile
e i paggi nel fienile
e i matti a guardare
e i sogni da mangiare
e le fate addormentate
e i giullari ve li scordate
e la ruota gira ancora
mentre tutti i piatti
volavano via
cavaliere e principessa
il fante e la regina
il matto e la temperanza
una regina nella stanza
e un re in un cortile
e i paggi nel fienile
e i matti a guardare
e i sogni da mangiare
e le fate addormentate
e i giullari ve li scordate
e la ruota gira ancora
senza dire una parola
e parole a milioni
e i gatti sui balconi
con i vasi e tutti i panni
fermi li da tanti anni
e i gatti sui balconi
con i vasi e tutti i panni
fermi li da tanti anni
e le cose che non dirò mai
e le cose che ho sempre detto
sopra
sotto
e dietro un tetto
e io l’ho letto
e io l’ho letto
piano
piano
lento
lento
ma il mio cuore non si è spento
è andato a passo lento
è andato a passo lento
mento?
sento?
mi pento?
mai!
vedrai...
mercoledì, gennaio 18
Luna...
luna...
luna...
mi accarezza dolcemente
... lentamente
mi lusinga
...leggera
...vellutata
sorride
e si nasconde
riappare
e mi prende
mi avvolge,
col suo manto argentato
sono scivolato
... lentamente
fra le sue cosce, bianche
fra le sue labbra, rosse
brucia
il ricordo
sordo
lontano
folle
di lacrime
lentamente
colate
su di lei
luna...
mi accarezza dolcemente
... lentamente
mi lusinga
...leggera
...vellutata
sorride
e si nasconde
riappare
e mi prende
mi avvolge,
col suo manto argentato
sono scivolato
... lentamente
fra le sue cosce, bianche
fra le sue labbra, rosse
brucia
il ricordo
sordo
lontano
folle
di lacrime
lentamente
colate
su di lei
venerdì, gennaio 13
Un Ricordo... Anni Fa...
ho gettato via una stella
...l'altra notte
...l'altra notte
frantumi di stelle rotte
hanno invaso la mia notte
sette notti son passate
ma non le ho contate
tanti mesi sono andati,
...mai contati
hanno invaso la mia notte
sette notti son passate
ma non le ho contate
tanti mesi sono andati,
...mai contati
gatti son tornati
sorrisi inaspettati
angoli sul bordo
sordo
non sento più il lamento
lento
del mare all’imbrunire
sorrisi inaspettati
angoli sul bordo
sordo
non sento più il lamento
lento
del mare all’imbrunire
...voglio dormire
stanotte
righe rotte
stanotte
briciole, di sogni,
sparse
su tovaglie
mai spiegate
mai lavate
e mai stese
stanotte
righe rotte
stanotte
briciole, di sogni,
sparse
su tovaglie
mai spiegate
mai lavate
e mai stese
trappole su angoli
indivisi
che formano cerchi
indivisi
che formano cerchi
esposti
e mai corrisposti
tristi
alibi
su cui mai soffermarsi
come inutili mercatini
di cianfrusaglie
maldestramente esposte,
alibi
su cui mai soffermarsi
come inutili mercatini
di cianfrusaglie
maldestramente esposte,
sparse
e maldisposte, poi,
su scafali di fatti tuoi
e maldisposte, poi,
su scafali di fatti tuoi
impolverati
logori
e stantii
logori
e stantii
tremo
e, mi rattristo
sulla tua disperata
e impossibile solitudine
di donna triste
e, mi rattristo
sulla tua disperata
e impossibile solitudine
di donna triste
...e sola
...e povera
nel suo,
ormai tragico,
non sarò mai...
ormai tragico,
non sarò mai...
mercoledì, gennaio 11
Dolci Sorrisi
ricordo
ricordi
non miei...
ieri e domani
appendici di oggi
riflettono stati
alterati,
sottili
di attimi puerili
...mentre bagno i miei sogni
nei tuoi sorrisi
dolci sorrisi
accarezzano il mio adesso
sorpreso nell’estasi
di una domenica
non monotona
non attonita
nemmeno laconica
solo semplice
come un tuo sorriso
perfetto nel suo esistere
dolce nel accarezzare il mio viso
tanto furbo da sorprendermi
fra un ciao ci vediamo
e un piccolo mi manchi
stanchi
e si... a volte stanchi
ma mai tristi
quantomai tristi!
ridiamo
qua e la
nel nostro gioco
da adulti bambini
o bambini adulti
pazzi come non mai
giochiamo
che tanto non accadrà mai
...mentre lo stiamo vivendo
dolcemente
lentamente
sinceramente
...raccogliendo
in un sottile calice di cristallo
le lacrime...
di questo
nostro
timido
...amore?
ricordi
non miei...
ieri e domani
appendici di oggi
riflettono stati
alterati,
sottili
di attimi puerili
...mentre bagno i miei sogni
nei tuoi sorrisi
dolci sorrisi
accarezzano il mio adesso
sorpreso nell’estasi
di una domenica
non monotona
non attonita
nemmeno laconica
solo semplice
come un tuo sorriso
perfetto nel suo esistere
dolce nel accarezzare il mio viso
tanto furbo da sorprendermi
fra un ciao ci vediamo
e un piccolo mi manchi
stanchi
e si... a volte stanchi
ma mai tristi
quantomai tristi!
ridiamo
qua e la
nel nostro gioco
da adulti bambini
o bambini adulti
pazzi come non mai
giochiamo
che tanto non accadrà mai
...mentre lo stiamo vivendo
dolcemente
lentamente
sinceramente
...raccogliendo
in un sottile calice di cristallo
le lacrime...
di questo
nostro
timido
...amore?
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