domenica, marzo 11

Piccolo...

Allungo stretti e rigidi sorrisi
Li distendo leggeri
Su quel tuo ultimo sospiro
caldo
profumato
dolce
come l’ultimo istante
delle tue carezze
che non vorrei
lasciar finire
mai

Trampoliere ubriaco

Barcollo

fra attimi
come calici
lucidi

...brillanti
al lume
di mille candele
rosse
nere
verdi

...mentre
lentamente,
molto lentamente

dimentico
quei piccoli
non sarò mai
che imprigionavano
disadorni
i miei piccoli sorrisi
di circostanza

mentre vagavo rapito
fra vicoli
piccoli
stretti stretti
pochino neri
rigidi come attimi di paura

vaghi e incerti
come le mie impressioni
quando non capivo
di essere ancora vivo

mentre il mio piccolo dio beffardo rideva di me.


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