mercoledì, settembre 29

L.O.R.D.B.I.G.B.U.G

Immagino Immagini, sogno sorrisi, riduco rimpianti...
...dimentico, ma non per sempre / spezzo desideri banali.

Banale idea che azzurro sia perfetto
ritaglio sottile idea... pensiero stupendo... vado avanti, non mi volto
 
ignoto sorriso tenero di verde profilo aspetta nascosto fra i miei “sarò mai”

...probabilmente andrò, vedrò, sarò...

ti vedrò li fra mare e salsedine e un dolce sole autunnale intenta a ritagliare un attimo di solitudine fra sogni e realtà...

Ignoro il nome e i tratti e tutto, ma la voce credo di udire nei miei pensieri...qua e la filtra il tuo profumo.

Mi piacerà la tua voce, non scorderò mai il tuo profumo...
Gatto nel sacco non lo metti se non è matto... tagli le unghie, ma non la coda e la vita scorre veloce, dietro ad ogni voce idea pensiero sogno bugia...
non è il mondo che si ferma, siamo noi che cristallizziamo  l’eterno fra gli occhi e le idee, perdendo così giorni preziosi... maledette parole inutili.
Io voglio vivere e dipingere i miei giorni, su tutti gli angoli della mia vita / non sarà mai un colore solo.
brancolo ma non barcollo e fondo profumi ricordi e sorrisi.

Inutilmente fingo di ricordare, trascinando un piccolo bagaglio di scuse.
Vorrei riporlo e dire al mondo che sono così...
 
Ma dentro di me la danza è profonda e la musica molto forte...



sabato, settembre 18

Teatrini Cechi Per Figuranti Maldestri




















Ti mostri e non sei
non mostri ciò che sei
Ti nascondi
...e appari, nel tuo triste teatrino.

Gocce di solitudine e paura
brillano nei tuoi occhi
...le posso contare.

Attori precari nascondono esseri solitari
spaventati da questa vita implacabile.
Protagonisti sconosciuti di esistenze buie,
illuminati da fioche luci di improbabili palchi...
Teatrini Cechi Per Figuranti Maldestri E Inesperti.

Mille abiti per mille spettatori

Attore e spettatore, schizofrenico individuo...
Lenta Danza Matta
Ribaltata a testa in giù, la tua vita non vale più.
Mentre cerchi di salire, è continuo il tuo discendere.

Adesso è già Domani

mentre ieri non vuole ancora andare via

La mia mente si contrae si allunga e si distrae
vi vedo, ma siete ormai troppo lontani...

ombre fioche all’orizzonte, alla fine di un ponte
mal celate la paura, il disagio e la stortura di una vita disperata
da lontano accarezzata agognata immaginata, siete soli abbandonati logorati
la prigione dentro al cuore, la solitudine il dolore

bianco rosso giallo e blu

io non conto... fallo tu

tu che sai come contare, in questo mondo da buttare

io... vado via

giovedì, settembre 9

R.I.F.L.E.S.S.I



















casa degli specchi, riflessi indigesti
ombre irragionevoli appaiono e scompaio
evito i suoi sguardi, ma li sento su di me...

scivolo all’indietro, ma non mi sostengo
cado lentamente, inesorabilmente... per sempre

non voglio risalire, ma non voglio arrivare

voglio il nulla intorno

brilla leggermente rifrangendo un sole lontano..
quello specchio laggiù.

solo in mezzo ad altri specchi tristemente malati rifrange, spezzandola, una luce ormai morta...

una stella morta mille anni fa invade l’infinito con il suo ricordo

io la anniento, chiudendo gli occhi... dimenticando il suo falso splendore.

la saggezza del nulla disperde il fuoco fatuo di un ricordo inutile...

 


come lei è sempre stata per me.