lunedì, aprile 25

Besame Mucho

La sua bellezza rapisce i miei pensieri,
distrae la mia ragione,
scivola sul mio viso lasciando un sottile profumo
Cannella, menta e muschio bianco.

Fine e leggero profilo profumato e dolce.
Strappo la ragazzina che è in lei, dal profondo della sua anima.
Sepolta da anni e anni di lacrime negate, trattenute in fondo a quei due meravigliosi occhi...
mi ci tuffo come un gatto nel sacco,
affondo dentro quelle lacrime disperdendole in un piccolo sogno allegro e spensierato.

Besame, besame mucho... sussurro gentilmente, accarezzandole dolcemente con le labbra l'immensità profumata di quell'incredibile angolo di paradiso racchiuso dietro il suo orecchio fra quei ciuffi biondo cenere, morbidi, dietro quella nuca calda, pochino sudata, dall'emozione del momento...

Momento pazzo, saltello intatto e raccatto i suoi sogni e li porto dentro ai miei... 

Ieri e domani sono oggi, fra le pagine di una poesia cantata lentamente...
Dispersa nobilmente fra le note un poco lente di quella canzone che parla del cuore, dell'amore e dei sogni... Besame, besame mucho, como si fuera esta noche la ultima ves... vivendo tutto come se fosse l'ultima volta... 


mercoledì, aprile 20

Rotolano

rotolano i ricordi di baci e carezze
parole gocciolano sui bordi
sogni sconci e bugiardi
notti di veglia
e giorni lunghi e silenziosi
coronano questo incontro.
Parole senza senso guarniscono,
farciscono due scarpe colorate
rovesciate ai bordi del mio letto
rifaccio il letto con lenzuola nuove, bianche
non rifaccio
manco
scivolo
evito
di fare quello che dovrei...
l’attimo giusto
quello per dire arrivederci
anzi addio
ci provo e cado
ci provo e
incontro un orizzonte di nostalgia
e utopia, verde come un prato
azzurra come il mare
nera come la mia memoria
rossa come l’orizzonte al tramonto
silenzioso telefono
cancella ricordi stolti
ho finito le parole
e le lacrime non ci sono mai state

solitudine e falsa gratitudine

attimi mai vissuti
e parvenza di colpa
arrotolatisi alle mie caviglie
rallentano
ostacolano
bruciano

mentre la musica scivola
graffiando i muri del non sarò mai
mi allontano silenzioso

la partita è finita

...io ricomincio da capo



sabato, aprile 16

L'importanza del silenzio....

L'importanza del silenzio....

Assoluto

Ascoltare e aspettare
Attendere
Rispettare

Tutto matura, cresce, sviluppa.
Esplode...
Si rompe e divaga
Si espande e trabocca
Spacca taglia invade
Bollicine sorde
Bollicine
affogate
nella nebbia.
Trapelano angoli di solitudine
Moltitudini di malinconia

dall'Australia al Brasile
fra la Spagna e il Portogallo.
...l'Italia.

Crescendo, lentamente
Imparando... Malamente
Lacrime e sorrisi

Piano piano
Velocemente
La mente
Mente

Il cuore
Bara

Bara,
..Seppellisci
Nascondi
Tradisci

Il dolore
Provato

Il rancore,
Ostentato
Le lacrime nascoste
I sogni sepolti

Le bugie per gli amici
Il sorriso ai nemici
Le notti, dolenti.
I sogni, spenti
I ...?
 Tutto distrutto...
Cancellato...
... Lo butto?

Magari mi nascondo
... Mento?
...confondo..
Mischio le carte
Rimischio e confondo.

Ma, in fondo...
In fondo, in fondo...
Quanto...?
Quanto sono stato male?
E, quanto nascondo...
...ssss...
Predatore malato di animi tristi
Quanto ti nascondi
Quanto ti travesti
Quanto mescoli "animi tristi"
Ne approfitti
Ti travesti
Li inganni
Li tradisci
Li diluisci
Li sfoltisci
Li trafughi
e... tramortisci

Ne esci...?...!...?

Sicuro? ... che ne esci?

Strascichi pesanti
Come abiti da sposa bagnati di lacrime.
Lasci?
Pizzo bianco
Sorriso tenero...
Maledette bolle in superficie!

giovedì, aprile 14

Macchie

Sovrappongo strati di alibi
Su false idee, ormai stantie...

Noia a piene mani

Trappole di memoria
Dalle maglie ormai troppo larghe

Trasudano macchie ormai stantie

Troppo stanco per sognare
Distendo le gambe per il riposo
Distendo gambe per non camminare
Imbuti tristi cercano tegami
Favole da non raccontare
Bugie da ricordare
Istanti da buttare

Parole inutili che non sanno raccontare
Che non vogliono raccontare
Ma intrappolano tristi attimi di tristezza
Buio nella stanza.
Gatti sui davanzali
Fari spenti sulla piazza

Io vado a dormire

Tiro le tende

Spengo la luce.

Pretendevo che...
Si assumesse la colpa.



domenica, aprile 3

Cioccolato Dolce Amaro

hei... hei... hei...
hei tu! ti ho visto soffrire, sai?
ti ho visto dimagrire
..soffrire
ti ho visto piangere,
...ricordi?
sordi, nessuno voleva sentire

capelli rossi

ti nascondevi, ricordi?

ti ho visto soffrire,
sai?
a primavera, ti ho visto soffrire

stai male anche adesso

sai? poco poco...
dolorini radi, ma persistenti

non vuole andare via...
vero...
non vuole andare via il dolore
la delusione
il dispiacere...

nel bene o nel male

fa male lo so... duole

duole il petto
piccola
lo sai?

...Si, tu lo sai...

scorre lento il tempo
quando vorresti che tutto fosse finito

un participio passato
allineato
aggiunto
allineato
storto
all’indicativo presente

andato
via
per
sempre

bugia
bacio
bolla
brina
bella

sei bella, e stai rinascendo
nei brividi del mattino
nei vicoli freschi, al mattino
nei brividi della sera
nei marciapiedi secchi, alla sera
nei brividi della notte
nei languidi occhi tristi, nella notte

nei, piccoli nei
sulla tua pelle... sparsi sul tuo petto
briciole di sole
sparse
rosso tenero
verde
rosso tuo
azzurro
con goccioline di rosso e menta
sangue rosso
tenerezza stanchezza
tenerezza libera dai baci
foglioline di carezze fra le righe
bollicine di amarezza
si posano furbe
fra i ritagli di non sarò mai

ma aspetti e tracci piccole righe di domani
anche il domani, e tu lo  sai già.
arrancando aspetti
speri di stupirti, ma ormai è già inverno
e cadono spigoli di cristallo illuminati
fra righe distratte da sogni puerili

aspettando carezze infinite di carta straccia
diluisci sogni caldi e ruvidi
distribuisci dolcezze
ritiri le confidenze
ridistribuisci  fogli di confidenza
troppo sottili per non rompersi
troppo bianchi
per tutto

mi butto, ti inseguo
distrutto...
..., ma lucido

bianco come il mattino

verde forse
solo pagliuzze di verde
ricomincerò domani

ho iniziato oggi
pochino ieri
poco ultimamente
ieri non lo facevo
domani lo faro

ti inseguo?

gracidando

sottili
sguardi
di ieri e di oggi

aspettami, ti prego

rigo
sfida
azzurro secco
bianco
matto
rosso
folle

immagine statica
ombra piatta

favola
scivolo
volo via?

bambola di cartapesta
secca
vuota
stanca
addio

brivido
scappo?

no, me ne vado!

...vengo...

cioccolato dolce amaro