mercoledì, dicembre 30

Scivola

Sento Il Tuo Profumo
Mi Scivola addosso

Mi Abbraccia
Mi Invade L’Anima Donna...
Respiro Il Tuo Sapore Mentre Invadi Il MIO Sapere

Gusto I Tuoi Sorrisi Mentre Affondo Nei Tuoi Occhi
Sento Il tuo Profumo Che Mi Guida Nei Tuoi Sogni
Sento I tuoi Sogni Aprirsi...

Tento La Fuga Nei mieiSogni

Ignoro Il Tempo E Mi Anniento Contro Un Non Sarò Mai


Boccioli di Lana e Piume Fanno Impazzire E Ridere I miei Essere Io

Io Ignoto e Ignorante e Pazzo e Bugiardo e Io
Sempre

Io Seduto Li Fra il Mare E La Pineta

Li Dove I Sogni Vanno A Specchiarsi, Fra il Mare E La Pineta...

Dolce Imbrunire Accarezza I Silenzi e Culla I Miei Sogni
...

Sorridimi Di Nuovo, Oggi, Per Favore...


Nel Mio Sogno Sorridi, Prima Di Andare Via

martedì, dicembre 22

A.N.I.M.A.N.E.R.A.


Pecora Nera...
Su Anima Nera Scivola Sottile_Tagliente_Definitivo
Non Smetto Di Guardare, Non Riesco A Vedere
Pecora Nera Mi Si Avvolge Addosso
Anima Nera Guarda Pecora Nera
La Mia Anima Nera Scappa Urla Si Lacera E Trema
Non Mi Arrendo E Mi Confondo Fra 1000 Esseri Inutili
Manichini Storti Dietro Cui Mi Mimetizzo Fingendomi Natura Amica

Ma Non Sono Io...Siete Voi Che Non Sarete Mai...Non Vi Avrete Mai
Sono Vento Che Passa Travolge Sfiora E Asciuga L’Anima
Spazzo Via Tutte Le Bolle Di Sapone E Mi Confondo Fra Gli Spruzzi Dell’Oceano
Sono Il Vento Passato Che Non Ritornerà Mai Più
Rapisco I Profumi I Ricordi E Dietro Un Piccolo Sorriso Triste Intaglio L’Anima

Lungo E Stretto Profilo Incerto Fra Pensieri Di Ieri E Bugie Di Domani...
Pecora Nera Comprata Oggi Per Liberarla Domani...
Pecora Nera Liberata Fuggita Via Senza Lasciare Tracce...
Solo Il Ricordo Di Un Profumo Portato Via Dal Vento...
La Mia Anima Nera Si Espande E Implode E Mi Annulla
Sono Nulla Assoluto In Fondo All’Infinito Della Mia Anima Nera
Luce Senza Fine Nel Buio Infinito Interrotto da Sogni_Sogni_Sogni_Sogni

Denti Taglienti Separano I Miei Pensieri, Li Dividono E Li Allineano A Tratti... Non Capisco E Aspetto
Incerto Vago E Vedo E Sono Ancora Vento E Non Mi Accorgo Di Esserlo...




martedì, dicembre 8

M.E.R.C.U.R.I.O.

Abbraccio folle, caldo dolce e sensuale...

Inspiegabile, ma accettabile.
Tremo e Temo, ma cado su di te, non cadrò mai in te...mi aggiungo alla tua essenza e mi spalmo aderendoti addosso, nato per abbracciarti...mi fai paura, e allora salto e ti assalgo e affondo nel tuo dolce bacio umido e suadente...mi sciolgo nel tuo bacio, sono zucchero per la tua saliva, sei sogno sulle mie papille, affamate del tuo gusto dolce amaro, sono avido del tuo respiro, mi sazio ad ogni gesto... assolvimi e redimimi bacia la mia anima dannata e matta e fammi scivolare nell'oblio di secoli di pazzi immobili e soli.

Sono luna mia dolce sole, volo radente sulle tue linee, cadendo su ogni solco, bagnando ogni tuo angolo spigolo incavo piccolo pezzettino di pelle solitario da me baciato bavato odorato sognato fatto mio... mia adesso per bruciare l'ultimo velo della mia coscienza, lentamente appassita impazzita schiantata sulla soglia della ragione, mio personale patibolo per porre fine a tutti i delitti della ragione, orrendo menestrello nelle mani degli ipocriti codardi servi della "cosa fatta alla maniera giusta" il fottutissimo "fatto come si deve" "alla maniera delle persone per bene..." servi fedeli alle vostre menzogne scivolate bassi sulle scale del potere tenendo stretto l'abitino "che ti fa sembrare così per bene" per essere servili o schiavisti...

Vieni più vicino piccola e fammi sentire il tuo profumo...
la tua nuca accoglie il tuo profumo, la tua schiena mi concede il tuo amore...
in te io corro, scivolo e dormo dolce profumo umido e caldo...
ti bacio e mangio e lecco e ti voglio e sei mia adesso e esplodo in te riempiendoti con la mia paura i miei sogni e la mia follia....

Mi concedi l’anima per un profondo attimo morbido...

e io ricambio morendoti dentro...

muoio in piccole gocce di rugiada sul tuo morbido prato caldo...

vivrò eterno nel mio sogno folle

vivrai eterna nella mia fantasia...

bella, bella e morbida e calda e mia in quell'istante di cristallo e rugiada e sudore e pelle bavata e tu...
tu con i tuoi occhi che sapevano qualcosa di più, rispetto ai miei vecchi e curiosi e ladri di sogni, io fottuto menestrello, lettore di carte e baro, ladro di ricordi e sogni e baci sui portoni sotto la pioggia, mentre gli altri dentro casa guardano la tv e si scaldano al camino...

son salito lentamente sulle scale dei tuoi ricordi immaginando baci abbracci e amori e i nostri cuori, son scappato e ti ho sognato, son rimasto e ti ho amata follemente baciandoti leccandoti amandoti, bramandoti ogni istante consapevole che ti stavi incarnando e son fuggito nei miei sogni, scivolato dalle tue gambe calde e bagnate...

Sento il tuo respiro umido caldo accarezzare i miei zigomi senza toccarmi...

piccoli ciuffi accarezzano il mio viso...

non voglio il buio ora, i miei occhi muoiono sulla tua pelle, le mie labbra ceche cercano il tuo sapore, il mio naso impazzisce nel tuo odore...

Esplodo in ogni istante...

buio e luce e sogno e saliva e tu su di me...

volo via...