domenica, giugno 26

Dormi...

Il sole sorge fra i mie cuscini
stamattina

Il sole sorge fra i tuoi capelli
stamattina

Oro nel mio letto

Il tuo sorriso illumina il mio viso
mentre ti giri lentamente

Dormi...

Accarezzo lentamente la tua schiena
inseguendo il suo profilo
dall’alto verso il basso
e torno indietro
dolcemente
senza fare rumore
trattengo il respiro
mentre mi emoziono...

Dormi...

Il sole illumina il lato del tuo viso
l'orecchio imprigiona
piccoli ciuffi d’oro
mentre io sogno
ad occhi aperti
la tua bellezza...

Se sei un sogno
non voglio svegliarmi
...mai più

Se sei vera
non voglio addormentarmi
...mai più

Dormi...

...gioco coi tuoi capelli
mentre immagino

...gioco con la tua pelle
mentre sogno

viaggio sul tuo corpo
leggero e silenzioso
coprendolo di piccoli baci

Dormi...

...e io ti guardo


domenica, giugno 12

Breve Sogno


Io non so più chi sono, esattamente... forse lo saprò domani
Oggi cerco di imparare dal mio futuro, il passato lo sto cancellando con una spugna di cristallo
 
Sto sognando sentieri verdi incontaminati
Sto lottando con la mia mente
Ma non la aiuto, deve imparare a farlo da sola
Sono sempre altrove
 
Viaggio leggero, pesante, stanco e carico di energia
Sono una nuvola verde rame carica di foglie di felce e girasoli rossi
 
Mangio lentamente e poco, talvolta molto e in fretta
Amo il buio e mi ci perdo
Amo la luce e ci volo dentro
Sono un Gatto senza tempo
Sono un topo che cammina sui tetti
E dai tetti volo come un Gabbiano e guardo il mondo che corre
 
Guardo e sogno e dipingo angoli
Li dipingo di mille colori
E poi li ridipingo con i miei sogni matti
 
E tutti matti come gatti
A urlare sopra i tetti
A Scivolare verso il mare
A sognare di amare
Perché poi vogliamo amare
Perché amare non vogliamo più
Perché non lo so Io
Perché non lo sai nemmeno Tu
 
Tutto Blu
Pochino Verde
Che cola fra le onde
Onde Bionde
Onde Nere
Onde Rosse
Onde Vere
Onde mai sincere
Che ti prendono
Che ti lasciano
Che ti fasciano
Che vanno via

Sempre

Mai

Adesso

Blu Profondo
Diventa Nero se vai giù
Diventa Azzurro se vai su
Adesso non c'è più


Da Quando Nì è Là

Ho inseguito il tuo sguardo, ieri.
Mentre ero seduto seguivo i tuoi passi, ieri.
Quanto eri bella, ieri... oggi... domani.
Bella, sei bella... tanto...
Mi piaci e lo sai...
L’hai capito, ieri?
Lo sapevi già, chissà...
Hai abbassato lo sguardo, ieri
mentre andavo via, perché?
Mi hai guardato pochino triste, ieri... perché?
Perché non corri da me, oggi... Domani?
Ti sogno, lo sai?
Ti sogno fra le mie braccia, sai?
Mi fa male, sai... sapere che mai verrai, dai...
Guardavo i tuoi piedi, sai?
Guardavo le tue mani, sai?
Che belli i tuoi capelli...
Ricordo quando erano lunghi, sai?
Ricordo ogni istante di te...
Lo porto dentro di me...
Ma non ho mai osato, sai?
Mai oserò, e lo sai!
Verrai..
Verrai da me?
Chissà...


sabato, giugno 11

Il Menestrello....

Il vortice sta rallentando
ci stiamo staccando
trasportati come foglie
... dal vento
per tutto questo tempo.

Ora siamo liberi di andare
non possiam più rimanere

il menestrello ha smesso di giocare.

Senza sapere dove
senza sapere quando
ognuno di noi
ormai
sta andando

...andando via
ad ognuno la sua via
ad ognuno la sua vita.

é stato un lungo carosello
che ci ha fatto divertire
che ci ha fatto piangere
che ci ha fatto impazzire

giocare
ridere
penare

senza sapere

che era tutto un gioco
di un menestrello
un poco loco
che si è messo a danzare
che si è messo a giocare
che si è voluto divertire
ad inseguire i nostri giorni
...a farli incrociare
...a farli allontanare
...a farli avvicinare

...si era dimenticato...
di quel gioco ormai lanciato
... si era messo a passeggiare
... ha iniziato anche lui a girare...

si è svegliato una mattina
...si è ricordato...
...ha capito...
...
...si adesso ha capito
...



lunedì, giugno 6

Don Chisciotte della Mancia

Ti ho vestito addosso un abito che non era tuo
non l'ho fatto apposta, ma l'ho fatto.
Sarà stata la paura... no,  forse un poco di egoismo.
O forse tanta, tanta stanchezza, come una brezza leggera nei pomeriggi assolati.
Ti ho vestita come piaceva a me!
Ho ricamato sogni, ho immaginato i tuoi pensieri, ieri...
L’ho fatto forse perché ero stanco, stanco di cercare
...ho preferito mentire, giocare con la mente, adagiarmi lentamente
su di un piccolo pensiero, che il bianco fosse nero... oppure, non lo so
forse solo che tu fossi, nel carattere e nei sogni, una donna adatta a me.
Ho trovato tutto ciò che non c’era, e nel vederlo son stato bravo...
Son stato bravo a trovare affinità, a trovare dei legami, a trovare chissà ché...
A trovare alcunché che mi avvicinasse a te, soprattutto quello che non c’é
Quello che non c’é mai stato e mai ci sarà...
Ora che son qua, e mi guardo da lontano, rivedo negli istanti, come in piccoli frammenti
quel mio assurdo incespicare, arrampicarmi e lottare, come fece Don Chisciotte della Mancia.
Dulcinea era un nome, era un sogno, una passione...era il nome dell’amore, ma era quello e nulla più.
Era un nome senza volto, era solo un ideale, era solo il sogno di un uomo, che voleva amare.
Adesso vado, ormai è ora di riprendere il cammino...
Sono stanco, pochino
Ma libero di andare
...finalmente
è stato un bel viaggio, sai...






Illustrazione Gustave Doré





















venerdì, giugno 3

Ho sognato stanotte

Ho sognato stanotte

Ho sognato le tue labbra
che accarezzavano il mio viso

Ho sognato Il tuo respiro
come brezza tiepida sul mio viso

Piccole parole dolci
Inumidivano i miei occhi

Sentivo le tue mani sulle mie
Leggere come seta
...le tue mani
accarezzavano il mio viso

Ho chiuso gli occhi un istante
Per conservare l'immagine
E rapire il tuo profumo

sento ancora le tue labbra sulle mie
sento ancora le tue mani su di me
sento ancora il tuo respiro...

Son volato sui tetti
Ho inseguito i gatti
Ho sentito il tuo respiro
Ho sentito il tuo profumo
Ho sentito il tuo calore fra le coperte
Ho sentito ancora le tue dolci parole

mormorarmi dolcemente

...nuvolette di parole
leggere leggere

le ho inseguite, nei miei sogni
le ho inseguite, nei ricordi
le ho inseguite

le ho inseguite

...le ho inseguite...



giovedì, giugno 2

Primavera...

sottile nastro colorato
di raso
teso
fra il tuo sorriso
ed il mio
gli occhi cercano i particolari
inseguo le tue mani
curioso dei tuoi giorni
...tu curiosa dei miei
danziamo leggeri
fra mille parole
dette per non andare via
dette per restare ancora un po
lasciate libere di raccontare
perché è bello farsi scoprire
da chi vuole essere scoperto
è bello conoscersi lentamente
ammirando dolcemente una rosa sbocciare al mattino
fra gocce fresche di rugiada,
...sboccia delicatamente...
ignara del tempo aspetta che una farfalla si posi
e le racconti che è di nuovo primavera
perché sarà di nuovo primavera
forse domani
nei i tuoi occhi
fra i miei sospiri
fra tutti i colori
...e tutti i sogni
fra le dolcezze trattenute adesso
fra le carezze nascoste adesso
domani liberate
non più domate
perché forse domani balleremo
si, forse balleremo domani
con le nostre mani
lentamente, dolcemente...
scoprendo nuovi sorrisi
fra di noi
dentro noi
solo per noi

mentre proprio ieri il mio sguardo si perdeva
su quella ciocca vicino al tuo orecchio
la mia mente giocava... immaginando di scostarla leggermente
accarezzandoti il collo, sentendo il tuo profumo...
oggi ricordavo il tuo sorriso, immaginandoti affianco a me
mentre guidando ti raccontavo
con mille boccioli di parole
che ero felice di averti vicino
... ma questo sarà domani
ciao

Breve ricordo

Sono scivolato via lentamente
Dicendo
Ti amo
Dicendo
Addio
Scivolando lentamente lontano
Addio
Ti amo

Addio
Ti amo
Lontano
Adesso sono lontano
Per non tornare mai piu
Piccoli stracci
Non laveranno mai
Via
Le piccole tristezze
Accumulate
Sugli angoli
Dei nostri tristi profili
Innocenza!
Piccoli stracci
Non laveranno mai
I dolci sorrisi
Le piccole carezze
I baci
Non esiste
Buio!
Negli occhi
Solitudine!
Negli sguardi
Attimi cristallizzati
Zolle di terra nera
Copriranno i ricordi
Non li cancelleranno mai
Cresceranno fiori
Come bei ricordi
Bagnati da lacrime
Leggere
Di sorrisi
Di ricordi
Attimi
Spenti
Dalle lacrime
Gocciolate
Giu
Sui nostri visi