mercoledì, settembre 14

Briciole

Sminuzzo briciole...
piccole briciole di pane secco
su cui, diligentemente Io...
Io ritaglio bordini di serietà
...serietà spicciola e stantia.
serietà scontata su vecchi scaffali arrugginiti...
 
copioni già vissuti
parti scontate
attori sudati e stanchi
li ritaglio attentamente,
per nascondere la solitudine di mobili pieni di panni...
sporchi, logori...obsoleti e scoloriti
 
La farsa di quei brevi istanti si polverizza
dietro quell'incolmabile distanza...
fatta di torri arroccate dietro a mille rimorsi

trappole di tempo ignobile
che rosicchiano il presente
 
cucchiai bui,
mezzo pieni,
mezzo vuoti
...mezzi cucchiai

gocce di tempo trasudano da idee stantie
vite mai vissute

trappole per poveri infermi
 
gomme forate
quadri storti
finti vestiti di marca
e scarpe vecchie...
uova sode sugli scaffali
e vino caldo in bicchieri di plastica...
 
siamo alla frutta!
 
non voglio mele vecchie e bacate,
tantomeno prugne secche o... 
stanchezza nel viso
polvere sui sorrisi
piedi stanchi
parvenza di perbenismo
tacchi alti spuntati
bollicine di sogni
ricordi di altri
mozziconi di sigaretta
denti bianchi
lunga vita e parole inutili

riavvolgo il nastro
rivedo tutto
 
muto
 
leggermente più veloce
senza audio
passi incerti,
stanchi
storti
indecisi
doloranti
e goffi
sbriciolo l'ultimo istante di certezza
sul tavolo della fantasia
e
leggero,
leggero,
scappo via














3 commenti:

Anonimo ha detto...

proprio ieri ho constatato una lunga assenza di produzione,oggi trovo un copioso ma pesante cesto di 'briciole',ho bisogno di approfondire semanticamente
la solita anonima ma non troppo

Anonimo ha detto...

Torni impetuoso!
B.

Nicole ha detto...

Mi è piaciuta molto, segnali inequivocaboli di un amore alla frutta.