domenica, luglio 31

Quello che ora io sto facendo

Ho intravisto una linea sottile
La dove tutto doveva finire

La dove tutto è cominciato
Ho visto un sentiero
...Inaspettato.

Ho cominciato
La dove ho lasciato
Ricucendo pian piano
Il tempo strappato

Lento a capire
Dovevo dormire
Dovevo mangiare
Dovevo sognare

Briciole di pane,
Sul davanzale

Stracci logori,
Ormai da buttare

Ansia d'amore
Paura d'amare
Ingordigia da mascherare

L'ansia volgare del possedere
Di tutti coloro incapaci di dare
E si nasconde l’ uomo bambino
Urlando Mamma in un angolino.

Angoli acuti
Creano distanze
Aumentano silenzi
Chiudono danze

Non posso andare a cena da solo
Non posso ridere per decoro
Non posso inventare il mio passato
Non posso chiedere di essere amato
Non posso essere rispettato

Non posso, non posso, non posso

Se non mostrando il vero me stesso


…ed è quello che ora io sto facendo.

















2 commenti:

Anonimo ha detto...

vedremo...




devi mostrare le palle, Topo!

Nicole ha detto...

Ehy non è finita la vacanza ancora?
:)