mercoledì, aprile 20

Rotolano

rotolano i ricordi di baci e carezze
parole gocciolano sui bordi
sogni sconci e bugiardi
notti di veglia
e giorni lunghi e silenziosi
coronano questo incontro.
Parole senza senso guarniscono,
farciscono due scarpe colorate
rovesciate ai bordi del mio letto
rifaccio il letto con lenzuola nuove, bianche
non rifaccio
manco
scivolo
evito
di fare quello che dovrei...
l’attimo giusto
quello per dire arrivederci
anzi addio
ci provo e cado
ci provo e
incontro un orizzonte di nostalgia
e utopia, verde come un prato
azzurra come il mare
nera come la mia memoria
rossa come l’orizzonte al tramonto
silenzioso telefono
cancella ricordi stolti
ho finito le parole
e le lacrime non ci sono mai state

solitudine e falsa gratitudine

attimi mai vissuti
e parvenza di colpa
arrotolatisi alle mie caviglie
rallentano
ostacolano
bruciano

mentre la musica scivola
graffiando i muri del non sarò mai
mi allontano silenzioso

la partita è finita

...io ricomincio da capo



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