Sottile linea retta
Tracciata lentamente
inesorabilmente
decisione irrevocabile
breve bagliore di luce
si contorce e riluce
brilla fioco e continuo...
travaso gocce di immagini
sfuggite da chissà quali ricordi
sfuggite dai ricordi di chissà chi
sfuggite per sempre,
egregiamente cadute come stelle nella notte
nel buio profondo della mia mente, e li risorte
rinate lentamente fatte mie e... dimenticate
rotte mischiate schiacciate erose e scacciate
...mentre mescolo, travaso e cucio... brucio attimi
molto lentamente li consumo, osservando il loro bagliore
piccole gemme innamorate del mondo
piccole bugie innamorate di me
piccole idee incarnate in me
piccole pietre lanciate nello stagno
piccole e pesanti pietre affondate lentamente
piccole pietre cadute in fondo al cuore
piccole pietre che diventano idee
piccole idee che lentamente maturano
diventando sogni e certezze e sguardi infiniti
ho riconosciuto me stesso, stamattina.
di fronte allo specchio c’ero io
e forse anche dietro
ma soprattutto dentro di me
mi contorco e urlo e batto piedi e mani
li batto forte, sempre più forte
il frastuono mi ha tenuto sveglio a lungo, ultimamente
ma non sapevo il perché,
non capivo,,,
ero una bambola sul sofà
che imitava uno che era già stato la
Avanzo deciso
riprendo ciò ch’è mio
sono sempre più preciso
riconquisto l’essere mio
Non so dove vado, ma so con chi vado.
Non so dove sono, ma so che sono in me.
Non so che cosa sia Dio, ma Dio sa che cosa sono.
Non so che cosa sia il mondo, ma so che è mio.
Non so quanto valgo, ma so non fare paragoni.
Non so che cosa sia l’amore, ma so che godo della tua presenza.
Non so evitare i colpi, ma so come sopportarli.
Non posso negare la violenza, ma posso negare la crudeltà.
Non posso cambiare il mondo, ma posso cambiare me stesso.
Non so che cosa faccio, ma so che sono fatto da ciò che faccio.
Non so chi sono, ma so che non sono colui che non sa.
Enrique Lihn, Poeta Cileno
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