lunedì, ottobre 18

Ho Cinque Sassi In Tasca E Li Tengo Stretti In Mano

Ho cinque sassi in tasca
e li tengo stretti in mano.

Avanti e indietro penso alle inutili parole
perse come sassi dentro un lago

...ormai disperse...

Parole ritornate dopo anni,
un ciclo ormai vissuto

...assoluto...

Cinque anni son passati.

Mi affaccio a capo chino, su questo inutile remake
Ricordo ancora il mio profilo ammirare l’orizzonte dalla barca

Sono stanco, ma continuo... perche il sogno è ormai lontano e mi devo riposare
per sognare nuovamente in questo mondo.

Lunghi mesi solitario in questa terra di confine, fra le roccie il mare e la pineta.
Intento a mescolare i cinque sassi nella tasca... tanti anni nella mente.
Adesso devo ritornare, son di nuovo pronto a disegnare, rileggere e riscrivere
questi quattro mesi scivolati lentamente.

Non lo so se ho capito, accettato e deciso
...ma so che adesso posso andare

...senza fuggir via...

Libertà, bentornata lo sai che ti ho aspettata

Quattro mesi di ricordi, di una vita che ho vissuto e credevo dipartita
Inutilmente barattata con un presente inesistente, superficiale e inconcludente.

Un fiore resta tale, anche quando è appassito
non importa quanto tu l’hai coltivato.
Ma si può accompagnare ad altri fiori e altri sorrisi...

L’assoluto è follia, menzogna, utopia

Andare Senza Cancellare
Incontrare Dolcemente
Lasciare Dolcemente

Danzando Sulla Vita

Questo È Un Miracolo






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