martedì, dicembre 8

M.E.R.C.U.R.I.O.

Abbraccio folle, caldo dolce e sensuale...

Inspiegabile, ma accettabile.
Tremo e Temo, ma cado su di te, non cadrò mai in te...mi aggiungo alla tua essenza e mi spalmo aderendoti addosso, nato per abbracciarti...mi fai paura, e allora salto e ti assalgo e affondo nel tuo dolce bacio umido e suadente...mi sciolgo nel tuo bacio, sono zucchero per la tua saliva, sei sogno sulle mie papille, affamate del tuo gusto dolce amaro, sono avido del tuo respiro, mi sazio ad ogni gesto... assolvimi e redimimi bacia la mia anima dannata e matta e fammi scivolare nell'oblio di secoli di pazzi immobili e soli.

Sono luna mia dolce sole, volo radente sulle tue linee, cadendo su ogni solco, bagnando ogni tuo angolo spigolo incavo piccolo pezzettino di pelle solitario da me baciato bavato odorato sognato fatto mio... mia adesso per bruciare l'ultimo velo della mia coscienza, lentamente appassita impazzita schiantata sulla soglia della ragione, mio personale patibolo per porre fine a tutti i delitti della ragione, orrendo menestrello nelle mani degli ipocriti codardi servi della "cosa fatta alla maniera giusta" il fottutissimo "fatto come si deve" "alla maniera delle persone per bene..." servi fedeli alle vostre menzogne scivolate bassi sulle scale del potere tenendo stretto l'abitino "che ti fa sembrare così per bene" per essere servili o schiavisti...

Vieni più vicino piccola e fammi sentire il tuo profumo...
la tua nuca accoglie il tuo profumo, la tua schiena mi concede il tuo amore...
in te io corro, scivolo e dormo dolce profumo umido e caldo...
ti bacio e mangio e lecco e ti voglio e sei mia adesso e esplodo in te riempiendoti con la mia paura i miei sogni e la mia follia....

Mi concedi l’anima per un profondo attimo morbido...

e io ricambio morendoti dentro...

muoio in piccole gocce di rugiada sul tuo morbido prato caldo...

vivrò eterno nel mio sogno folle

vivrai eterna nella mia fantasia...

bella, bella e morbida e calda e mia in quell'istante di cristallo e rugiada e sudore e pelle bavata e tu...
tu con i tuoi occhi che sapevano qualcosa di più, rispetto ai miei vecchi e curiosi e ladri di sogni, io fottuto menestrello, lettore di carte e baro, ladro di ricordi e sogni e baci sui portoni sotto la pioggia, mentre gli altri dentro casa guardano la tv e si scaldano al camino...

son salito lentamente sulle scale dei tuoi ricordi immaginando baci abbracci e amori e i nostri cuori, son scappato e ti ho sognato, son rimasto e ti ho amata follemente baciandoti leccandoti amandoti, bramandoti ogni istante consapevole che ti stavi incarnando e son fuggito nei miei sogni, scivolato dalle tue gambe calde e bagnate...

Sento il tuo respiro umido caldo accarezzare i miei zigomi senza toccarmi...

piccoli ciuffi accarezzano il mio viso...

non voglio il buio ora, i miei occhi muoiono sulla tua pelle, le mie labbra ceche cercano il tuo sapore, il mio naso impazzisce nel tuo odore...

Esplodo in ogni istante...

buio e luce e sogno e saliva e tu su di me...

volo via...

1 commento:

acrux ha detto...

carnale...tattile...una poesia che sa di materia.